A sirena, a tubino, stile impero o da principessa?
Tailleur con gonna o pantalone?
E la gonna, poi, a ruota, a palloncino o a trapezio?
In chiffon, in raso, in pizzo, in mikado o in seta?
E la scollatura?
A cuore, quadrata, senza spalline, a collo alto, con uno scollo profondo sulla schiena, monospalla o con spalline sottili?
Vintage o moderno?
Sensuale o castigato?
Nel mondo dell’abito da sposa ce n’è davvero per tutti i gusti.
Tante – forse troppe – le possibilità.
Come individuare, allora, le caratteristiche giuste? Come scegliere l’abito perfetto?
Per riordinare le idee, potremmo partire dalle ultime tendenze, e quindi dagli stili, dalle forme e dai tessuti più gettonati del momento.
Ad esempio, le balze, i volant e gli sbuffi sono perfetti per chi ama lo stile principesco, ma anche per una sposa che vuole aggiungere un dettaglio contemporaneo a uno stile più lineare. Valorizzati con stecche a vista, plissettature, cristalli e piume, i corpetti, invece, sono perfetti se stai cercando un abito da sposa con una silhouette sensuale e un tocco retrò.
Per ciò che riguarda la scollatura, quella quadrata valorizza il décolleté e – a suo modo – sorprende. Il collo alla coreana, invece, è esotico, raffinato, chiude l’abito e concentra tutta l’attenzione sul volto.
La lista dei consigli, e con essa l’indice dei dettagli cui prestare attenzione, potrebbe continuare all’infinito, o magari si potrebbe raccogliere e comprimere tutto in un decalogo della sposa perfetta.
Prima ancora, però, è necessario porre una semplice, elementare domanda: cara futura sposa, sei sicura che sia proprio questa la strada che ti conduce all’abito giusto?
